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Manifesto UGL : "Contaminazione"

L'idea consiste nel fatto che l'UGL si espanda nei luoghi che attraversa, si unisca ad essi, ne recepisca l'identità insinuandosi come un "virus".

Il virus si diffonde nell'organismo attraverso la circolazione sanguigna - il sangue è il veicolo - e costringe l'organismo che lo ospita a reagire, innescando delle dinamiche di reazione.

La connessione non deve essere infatti unilaterale: se l'UGL è anche trasmettitore di Information Technology, deve anche essere in grado di recepire i "segnali" dei Luoghi con i quali entra in contatto.

Il "contagio benevolo" è fase attiva  di un sistema che viene "installato" all'interno di un determinato contesto.

Autoritratto della crisi - UGL

Alice:  "Ghignagatto, ... Vorresti dirmi per dove debbo andare?"

Ghignagatto: " Dipende molto dal luogo dove vuoi andare"

Alice : " Poco m'importa dove..."

Ghignagatto : " Allora importa poco sapere per dove devi andare"

«Quando io uso una parola», disse Humpty Dumpty in tono alquanto sprezzante, «essa significa esattamente quello che decido io ... né più né meno.»
«Bisogna vedere», rispose Alice, «se lei può dare tanti significati diversi alle parole.»
«Bisogna vedere» replicò Humpty Dumpty, «chi è che comanda... è tutto qua.»

Urban Green Line

Possibili percorsi di sviluppo

Una linea verde emerge dal contesto critico della mobilità. Si configura come un contenitore di funzioni e informazioni ma l’involucro si espande nello spazio virtuale, per connettersi al mondo.

Chi vi  accede penetra all’interno di un organismo vivo, pulsante, è il punto di contatto con “altro”. Ogni stazione è un punto di partenza reale e virtuale.  Se oltre a incanalare flussi di persone nello spazio reale, potessimo aprire una finestra di informazioni, interfacce,scambi, connessioni ad ogni fermata?

Del salto

"La figura del salto è fondamentale per percepire un'altra dimensione e per comprendere e per vedere allo stesso tempo effettivamente la propria. Ma il portato del salto non è solo percettivo, non è solo un allargamento, anche se incredibile, della visione e della ragione, è soprattutto l'inizio della comprensione delle regole di altri sistemi di riferimento, di altri spazi, di altri tempi e soprattutto di altri sistemi. In questo territorio arduo, in questa atmosfera con poco ossigeno, si stiamo lentamente muovendo: è quella della ricerca della conoscenza estetica della dimensione informatica"

Antonino Saggio, "Introduzione alla rivoluzione informatica in architettura", Carocci editore, Roma 2007

Per l'immagine mi sono ispirata ai disegni di Marc Ngui contenute nel libro "L'architettura dell'intelligenza " di Derrick de Kerckove, Testo & Immagine, Roma 2001